Tappeti rotondi, meglio industriali o artigianali?

tappeti rotondi

Orientali od occidentali, industriali o artigianali, in fibra sintetica o in cotone, i tappeti sono sempre e comunque uno degli elementi d’arredo più adeguati per garantire un po’ di colore e di tono alla propria abitazione. In particolar modo, quando il tappeto è rotondo, la suggestione da parte di chi entra in casa è inevitabilmente maggiore. Se di conseguenza siamo interessati ad arredare casa anche tramite l’utilizzo di un tappeto tondo, allora dobbiamo sapere che questa scelta non potrà che giovarci: utilizzare una soluzione di questo tipo dal design raffinato, e magari anche dai colori accesi e dalle fantasie più diverse, può voler dire donare all’ambiente domestico una personalità tutta sua.

Naturalmente in fase di acquisto ci renderemo sin da subito conto di come il commercio sia ricco di proposte, tanto che è facile trovare tappeti di fattura artigianale, così come è ancor più facile reperire soluzioni sicuramente più spartane, di minor qualità e dall’origine industriale.

Per quel che riguarda quest’ultimo fronte, ad andare per la maggiore sono i tappeti rotondi Ikea che a fronte di un ottimo prezzo offrono delle soluzioni gradevoli da ammirare, con stampe spesso anche molto particolari, e anche di una certa robustezza sotto il profilo dei materiali (i tappeti Ikea sono spesso contraddistinti da un pelo spesso che attutisce i suoni e che rende sicuramente molto piacevole il contatto con la pelle). Ma di tappeti industriali ne esistono anche con soluzioni antiscivolo e antimacchia, così da accontentare rispettivamente le esigenze di chi ha dei bambini in casa.

I tappeti artigianali, invece, non garantiscono tutte queste comodità proprio in virtù della loro naturalezza. Ma per quanto meno comodi e mediamente più costosi, i tappeti rotondi artigianali vengono prediletti da quanti desiderano anteporre il fascino a tutta un’altra serie di vantaggi: è inevitabile che una soluzione artigianale faccia propria un’appariscenza per nulla paragonabile rispetto a quella garantita da alternative industriali, così come non c’è dubbio in merito al fatto che i materiali, in questo caso, siano di tutt’altra fattura al confronto dei prodotti che potremmo reperire nei punti vendita della grande distribuzione.

Per stabilire se sia il caso di prediligere un tappeto industriale o se sia più opportuno optare per una versione più artigianale e casereccia, bisogna prima di tutto stabilire il proprio ordine di priorità: siamo alla ricerca della comodità o preferiamo invece la qualità? Siamo fautori del basso prezzo a tutti i costi o siamo disposti a spendere qualcosina in più per un prodotto sicuramente più pregiato? E in casa, che stile di vita si respira: c’è aria di frenesia, ci sono molte persone e un continuo via vai, oppure l’ambiente è più tranquillo e popolato da persone che “sanno come muoversi”? Analizzando queste domande e dandoci delle risposte sapremo sicuramente arrivare a definire la scelta più adatta al nostro specifico caso.

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