Tensostrutture agricole: cosa sapere su materiali, prezzi e permessi

Le tensostrutture agricole sono strutture progettate per dare riparo ad attrezzature, prodotti e bestiame,  ma sono importanti anche per  ottimizzare la crescita delle piante, proteggere le risorse e migliorare i rendimenti.

Se sei un imprenditore agricolo e coltivi del terreno, non puoi fare a meno di installarle, per mettere al sicuro la produzione dagli agenti atmosferici e da interferenze esterne.

La tensostruttura agricola può esserti utile anche se possiedi un giardino molto grande e vuoi progettare un orto. In commercio sono disponibili tensostrutture di vario genere, realizzate con materiali e caratteristiche diverse in base alle esigenze.

Tipologie di tensostrutture agricole

In base alle finalità, puoi acquistare una tensostruttura specifica, con peculiarità idonee al tipo di utilizzo.

tensostrutture agricole serre

  • I tunnel agricoli, o “tunnel colturali”, sono strutture lunghe e strette che forniscono un ambiente controllato per la coltivazione di piante. Questi tunnel possono essere realizzati con una varietà di materiali, tra cui plastica, vetro e tessuto, e sono ideali per la coltivazione di frutta, verdura e fiori.
  • Le serre, o “greenhouses“, sono strutture più grandi che forniscono un ambiente controllato per la coltivazione di piante su larga scala. Queste strutture possono essere riscaldate e ventilate per mantenere le condizioni ottimali per la crescita delle piante.
  • Capannoni prefabbricati agricoli: sono strutture utilizzate per l’allevamento del bestiame, per riparare le attrezzature e creare aree di logistica.

Esistono anche tensostrutture specializzate per lo stoccaggio di fieno, cereali o mangimi, progettate con aperture laterali per facilitare il carico e lo scarico. Alcuni modelli sono studiati per la protezione temporanea delle colture in campo aperto, come le coperture mobili che si spostano su binari per proteggere frutta e ortaggi durante grandinate o eccessivo irraggiamento solare. In ambito zootecnico, oltre alle stalle mobili, sono diffuse strutture aperte su più lati che garantiscono ventilazione naturale e riparo, riducendo lo stress termico degli animali.

Ogni tipo di struttura ha i suoi vantaggi e svantaggi, e la scelta giusta può fare la differenza.

Perché installare le tensostrutture agricole

Come è facilmente intuibile, le tensostrutture sono versatili, possono essere realizzate per diversi scopi e posizionate in molteplici contesti, in base alle esigenze.

Alcune tensostrutture come i capannoni, sono modulari, si montano e smontano e si spostano facilmente altrove, se necessario. Serre e tunnel agricoli sono ideali per la coltivazione. Vediamo più nel dettaglio i principali vantaggi.

A livello economico, una tensostruttura agricola può rappresentare un investimento strategico: rispetto a un edificio in muratura, i tempi di realizzazione sono ridotti fino all’80% e i costi di installazione possono risultare inferiori del 40-60%.

Inoltre, l’ammortamento fiscale è generalmente più rapido, soprattutto per le strutture mobili, che rientrano in categorie agevolate. Questa caratteristica le rende particolarmente adatte a chi deve espandere rapidamente la capacità produttiva o di stoccaggio senza immobilizzare capitali per anni.

Vantaggi delle tensostrutture

serra in telo pvc

  • Flessibilità e adattabilità: possono essere installate in vari formati e dimensioni, e personalizzate per adattarsi alle specifiche esigenze del terreno, delle colture e delle strutture esistenti.
  • Protezione dalle intemperie: le tensostrutture agricole forniscono una copertura protettiva contro le intemperie, inclusi vento, pioggia, neve, grandine e sole intenso.
  • Gestione delle condizioni di coltivazione: consentono un controllo preciso degli elementi ambientali, come temperatura, umidità, ventilazione e luce solare. Ciò permette di creare un ambiente ottimale per la crescita delle piante e migliorare la produttività.

Inoltre, le tensostrutture come serre e tunnel consentono di iniziare la coltivazione in anticipo rispetto alla stagione primaverile e di prolungarla oltre la stagione autunnale. Ciò significa che è possibile coltivare piante fuori stagione, ottenendo un accesso anticipato o ritardato ai prodotti freschi e aumentando la disponibilità di frutta e verdura durante tutto l’anno.

Un ulteriore vantaggio è la modularità: molte tensostrutture possono essere ampliate in un secondo momento aggiungendo moduli senza dover smontare l’intera installazione. Dal punto di vista logistico, questo permette di adeguare lo spazio alle variazioni stagionali della produzione. Anche la manutenzione è ridotta, con teli PVC ad alta grammatura o polietilene HDPE trattato anti-UV, la durata media della copertura può superare i 10-15 anni, con semplici interventi di tensionamento e pulizia periodica

Serve un permesso edilizio per le tensostrutture?

È necessario un permesso di costruire solo se la tensostruttura è fissa. Se sono temporanee e removibili, possono essere installate senza. Inoltre, nelle zone agricole, serre e tunnel non necessitano di permessi edilizi.

La normativa italiana, in linea con il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001), prevede che le strutture temporanee, destinate a rimanere in opera per meno di 90 giorni consecutivi, rientrino nell’edilizia libera.

Ma se l’uso è continuativo o la struttura è ancorata stabilmente al suolo, può essere richiesta una SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o, nei casi più complessi, un permesso di costruire. È buona prassi verificare sempre con l’ufficio tecnico comunale e, per alcune colture o allevamenti, con gli enti fitosanitari o veterinari locali.

Materiali di costruzione delle tensostrutture agricole

Gli elementi strutturali delle tensostrutture possono essere realizzati in leghe di alluminio o acciaio, che offrono solidità e stabilità alla struttura. Per quanto riguarda la copertura, sono utilizzati soprattutto i teli in PVC, che offrono durevolezza, impermeabilità, resistenza agli agenti atmosferici e offre una buona trasmissione della luce solare.

I teli in PVC sono disponibili in varie spessori e finiture, per adattarsi alle diverse condizioni climatiche e alle esigenze specifiche delle colture.

Nei modelli professionali si usano spesso teloni in PVC da 650 a 900 g/m², con trattamento ignifugo in classe 2 e protezione anti-UV. La struttura portante, se in acciaio zincato a caldo, resiste meglio alla corrosione ed è idonea anche per zone con elevata umidità o esposizione a sostanze aggressive, come nelle stalle. Per aree con carichi neve elevati, si opta per profili maggiorati e rinforzi trasversali. In alternativa, l’alluminio anodizzato riduce il peso e semplifica le operazioni di montaggio

tensostrutture agricole prezzi

L’alternativa più utilizzata, è quella in polietilene, un materiale plastico resistente, leggero ed economico. I teli in polietilene sono utilizzati soprattutto per le tensostrutture temporanee o stagionali, perché possono essere facilmente installati e rimossi. Per una durata maggiore, viene preferito il polietilene ad alta densità (HDPE).

Tensostrutture agricole: prezzi

I prezzi delle tensostrutture agricole variano in base alle dimensioni, ai materiali usati per la struttura e la copertura, al design e alle personalizzazioni desiderate. Per le strutture di dimensioni standard, i prezzi possono partire da alcune centinaia di euro, per le versioni semplici e di piccole dimensioni, fino a diverse migliaia di euro per le strutture più grandi e con funzionalità avanzate.

Ad esempio, un tunnel agricolo 9,15m x 10m x 4,5m può costare mediamente 6.000 euro. Inoltre, sono da considerare anche i costi aggiuntivi per il trasporto, l’installazione e gli accessori opzionali.

In un confronto pratico, una serra tunnel di medie dimensioni può oscillare tra i 25 e i 45 €/m², mentre una tensostruttura zootecnica con altezza utile di 5 metri può superare i 60 €/m². Gli optional incidono sensibilmente: porte scorrevoli, sistemi di ventilazione automatica, teli coibentati per isolamento termico o illuminazione LED integrata possono aumentare il prezzo del 15-30%. È quindi fondamentale richiedere più preventivi dettagliati e valutare il miglior rapporto tra costo iniziale, durata prevista e benefici produttivi

FAQ su tensostrutture agricole

1. Quanto dura in media una tensostruttura agricola?
Dipende dai materiali: un telaio in acciaio zincato con telo PVC di alta grammatura può superare i 15 anni con una corretta manutenzione.

2. Serve sempre un permesso per installare una tensostruttura?
No, se è temporanea e amovibile. Se è fissa o ancorata stabilmente al suolo, quasi sempre serve SCIA o Permesso di Costruire.

3. Le tensostrutture resistono alla neve e al vento forte?
Sì, se progettate per le condizioni locali. In zone a rischio neve o vento si usano profili rinforzati e teli ad alta resistenza.

4. Posso ampliare una tensostruttura già installata?
Sì, molte sono modulari: puoi aggiungere sezioni extra senza smontare la struttura originale.

5. Quali sono i principali usi delle tensostrutture agricole?
Protezione di colture, ricovero animali, stoccaggio attrezzature, fieno e mangimi, logistica e lavorazioni stagionali.

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