Se hai termosifoni freddi o che scaldano solo a metà, quasi sempre il problema è uno tra aria nell’impianto, valvole bloccate, pressione caldaia fuori range, bilanciamento fatto male o fanghi che si depositano nel radiatore. La cosa che ti fa risparmiare tempo è seguire un ordine di controlli, parti da termostato e pressione, poi verifica valvole e spurgo, infine valuta bilanciamento e presenza di fanghi se i termosifoni diventano freddi in basso con una certa frequenza. Se più radiatori restano freddi insieme, occorre fare una diagnosi all’intero impianto.
Termosifone freddo o radiatori freddi, il metodo veloce per capire dove sta il problema
Quando un termosifone non scalda, la prima cosa a cui si pensa è fare subito lo spurgo e sperare che basti. A volte funziona, altre no. Prima di tutto devi capire se il problema è locale, quindi un radiatore freddo o un termosifone mezzo freddo in una stanza, oppure se è generale e coinvolge più caloriferi freddi in casa. Nel primo caso spesso c’entrano valvole, aria o detentori; nel secondo caso possono essere la caldaia, il circolatore, la pressione e il bilanciamento.
Quando i termosifoni restano freddi o scaldano male, conviene sempre partire dalle verifiche più semplici, quelle che spesso risolvono il problema senza interventi complicati.
Per prima cosa controlla termostato e programmazione. Assicurati che l’impianto sia realmente in modalità riscaldamento e non solo sanitario e che la temperatura impostata non sia troppo bassa. A volte il problema è solo una programmazione sbagliata o una temperatura di mandata insufficiente.
Subito dopo passa alla pressione della caldaia. Se la pressione è troppo bassa, l’acqua calda circola male e i termosifoni restano tiepidi o addirittura freddi. In condizioni normali, a impianto freddo, il manometro dovrebbe indicare un valore compreso tra 1 e 2 bar e se sei sotto questa soglia, la resa del riscaldamento cala in modo significativo.
Ora osserva il termosifone: se è caldo nella parte alta e freddo in basso, il problema non è per forza l’aria che tende a fermarsi in alto e a provocare rumori o zone fredde nella parte superiore. Ma potrebbero essere i fanghi, invece, che si accumulano sul fondo del radiatore e fanno da tappo, impedendo all’acqua calda di circolare correttamente. In questo caso il termosifone resta freddo sotto anche dopo lo spurgo.
Se invece noti che solo un termosifone è freddo in basso mentre tutti gli altri funzionano, il problema può riguardare solo lui e trattarsi di una valvola che non apre completamente o di un detentore troppo chiuso, che limita il passaggio dell’acqua. Con queste verifiche riesci in genere a capire rapidamente se è un intervento alla tua portata o se è meglio chiamare un tecnico.
Checklist rapida per capire perché i termosifoni sono freddi
Se il termosifone è freddo tutto o solo in parte:
- verifica che il termostato sia attivo e la caldaia in modalità riscaldamento
- controlla che la temperatura impostata non sia troppo bassa
- guarda la pressione sul manometro e assicurati che sia tra 1 e 2 bar
- osserva se il termosifone è freddo sopra o freddo sotto
- se è freddo sopra e fa rumore, probabile presenza di aria
- se è caldo sopra e freddo sotto, possibile accumulo di fanghi
- se il problema riguarda un solo radiatore, controlla valvola e detentore
Seguendo questo ordine eviti tentativi inutili e capisci subito dove intervenire e quando chiamare un professionista.
Termosifoni freddi in basso: aria o fanghi?
Quando i termosifoni sono freddi in basso, il punto è capire subito se il problema è l’aria oppure sono i fanghi, perché cambiano completamente le soluzioni.
Se c’è aria nell’impianto, lo spurgo funziona quasi subito, ti basta aprire la valvola, lasciar uscire l’aria, poi l’acqua e il termosifone torna a scaldare in modo uniforme e spesso spariscono anche i rumori di gorgoglio.
Se invece il problema sono i fanghi, anche dopo lo spurgo il termosifone resta comunque tiepido o freddo nella parte bassa. In questo caso l’acqua non circola perché sul fondo del radiatore si sono depositati sedimenti che fanno da tappo.
Quando fai lo spurgo, fallo con calma e in sicurezza. Spegni l’impianto, aspetta che il radiatore si raffreddi, proteggi il muro e il pavimento e tieni un contenitore sotto la valvola. Apri lentamente e chiudi quando esce solo acqua continua, senza aria.
Per orientarti subito senza perdere tempo, tieni a mente:
- se il termosifone è freddo in alto e fa rumore, il problema è quasi sempre aria;
- se è caldo sopra e freddo sotto in modo costante, pensa a fanghi o bilanciamento;
- se è freddo solo un radiatore, controlla prima valvola e detentore;
- se sono freddi più radiatori insieme, verifica pressione e circolazione dell’impianto.
Se dopo questi controlli il termosifone resta freddo in basso, la è una pulizia dell’impianto, spesso con lavaggio dei radiatori e, se necessario, l’installazione di un filtro defangatore. I fanghi si formano nel tempo e riducono l’efficienza dell’impianto; quindi, consumi di più senza scaldare meglio.
Se vivi in condominio con impianto centralizzato, coinvolgi l’amministratore o la ditta di manutenzione, perché il problema può essere a monte dell’impianto.
Caloriferi freddi in basso e termosifone mezzo freddo, quando c’entrano le valvole?
Se il termosifone è freddo sotto o a metà, ma l’impianto sembra andare, spesso la colpa è di una valvola che non lavora bene. Le valvole termostatiche, soprattutto dopo mesi di stop, possono bloccarsi in posizione quasi chiusa. Il risultato è un radiatore freddo o un termosifone mezzo freddo anche se la caldaia sta spingendo. Spesso per risolvere può bastare smontare la testina e muovere lo spillo della valvola con delicatezza per sbloccarla.
C’è poi anche la valvola di ritorno, nascosta sotto un cappuccio, che, se è troppo chiuso può non far riempire bene il radiatore lasciandolo freddo sotto. In questo caso meglio chiamare un tecnico specializzato.
Termosifoni freddi, quando il problema è la caldaia o l’impianto?
Se noti che più termosifoni sono freddi allo stesso tempo, magari su un’intera zona della casa o su un piano, è molto probabile che il problema non sia il singolo radiatore. In questi casi conviene spostare l’attenzione sull’impianto nel suo insieme.
Il primo controllo da fare riguarda la pressione della caldaia perché, quando è troppo bassa l’acqua calda fatica a circolare e i radiatori scaldano male. In condizioni normali il manometro dovrebbe segnare un valore compreso tra 1 e 2 bar. Se sei fuori da questo intervallo, la resa del riscaldamento peggiora e la caldaia può anche andare in blocco.
Se la pressione è corretta, il passo successivo è capire se l’acqua sta circolando come dovrebbe. Un circolatore che lavora male o una valvola di zona che non apre impediscono al calore di arrivare in tutte le parti della casa. Qui puoi fare solo verifiche di base, perché per un controllo reale serve l’intervento di un tecnico.
In alcuni impianti, soprattutto quelli condominiali, è possibile che ci sia attiva la regolazione automatica della temperatura. Cosa vuol dire? Che quando fuori non fa molto freddo, la caldaia può abbassare la mandata e i termosifoni risultano solo tiepidi, senza che ci sia un guasto vero e proprio.
Quindi, cosa devi fare? Se il problema è diffuso e non riguarda un solo termosifone, evita di continuare con spurghi ripetuti. Se pressione e impostazioni sono a posto, la soluzione passa quasi sempre dall’assistenza tecnica, perché il punto critico non è nel radiatore ma nell’impianto.
Caloriferi freddi: quando chiamare il tecnico
Chiama subito il tecnico se hai più radiatori freddi e la pressione è instabile, se senti rumori anomali in caldaia, se dopo spurgo e controllo valvole non cambia nulla, se il problema torna ciclicamente ogni stagione. In quei casi è quasi sempre il bilanciamento, la circolazione o i fanghi e più aspetti, più consumi e più stressi i componenti.
Faq – Domande frequenti
Perché i termosifoni sono freddi solo in alcune stanze?
Succede spesso per un cattivo bilanciamento dell’impianto. L’acqua calda arriva prima ai radiatori più vicini alla caldaia e fa fatica a raggiungere quelli più lontani.
Cosa significa se il termosifone è caldo sopra e freddo sotto?
Di solito indica un problema di circolazione. Può trattarsi di fanghi depositati sul fondo del radiatore o, meno spesso, di un detentore troppo chiuso.
È normale che i termosifoni siano tiepidi quando fuori non fa freddo?
Sì, soprattutto negli impianti con regolazione climatica. La caldaia riduce automaticamente la temperatura dell’acqua per evitare sprechi.
Lo spurgo risolve sempre il problema dei termosifoni freddi?
No. Lo spurgo è utile se c’è aria nell’impianto, ma se il problema sono fanghi o bilanciamento non produce risultati duraturi.
Quando conviene chiamare il tecnico per i termosifoni freddi?
Quando più radiatori non scaldano, la pressione è corretta e lo spurgo non cambia nulla. In questi casi il problema è quasi sempre a livello di impianto.










