Posa delle piastrelle dritte o in diagonale: come procedere

piastrelle

La differenza tra le piastrelle in diagonale e quelle dritte non è né nella forma e né nella grandezza, ma solo una questione di orientamento rispetto alle pareti. Quelle messe in posa diagonalmente presentano un angolo di 45° rispetto alle pareti, quelle dritte sono in parallelo al muro su cui si appoggiano.

Quindi, il design dipende dai gusti personali. Per entrambe le soluzioni, il fondo viene sempre fatto in cemento. La differenza è soltanto la disposizione iniziale e la tipologia di tagli che ogni progetto prevede, ma quasi sempre fatti in base alle pareti e agli ostacoli.

Punto centrale

In ogni progettazione, il design delle piastrelle parte sempre dal punto centrale della stanza. Per ricavarlo, basta prendere la lunghezza e la larghezza della stanza e dividere per due. Una volta stabilite entrambe le misure, segnare delle linee partendo dal centro di ogni parete. L’incrocio di questa determina il centro esatto.

La posa delle piastrelle deve iniziare sempre dal centro stanza in direzione di ogni parete, in modo tale che tutti i tagli vengano fatto lungo ogni parete. L’effetto ottico che si otterrà è quello di una parete che sembra posata sulle piastrelle.

Disposizione

Tracciando una linea col gesso, la stanza viene divisa in due rettangoli uguali. L’operazione va fatta sia per la larghezza che per la lunghezza della stessa. In pratica, le due linee tracciate hanno diviso la stanza in quattro quadrati uguali.

Se questa disposizione va bene per la posa dritta delle piastrelle, per quelle in diagonale va modificato il layout creando quattro quadrati delle stesse dimensioni; ciascun quadrato utilizza il punto centrale come angolo. Successivamente, si scorrono le linee di gesso diagonalmente sia attraverso il punto centrale che l’angolo opposto di ogni quadrato in modo da sfalsare il pavimento a 45° gradi.

Verifica prima dell’incollatura

Prima di procedere all’incollatura delle piastrelle, posarne qualcuna in modo da controllare se la disposizione voluta sia quella giusta. Questa operazione è essenziale perché, se viene fatta direttamente sulla colla, una volta che la stessa si asciuga è difficile rimuovere le piastrelle. E’ anche possibile spostare le piastrelle di pochi centimetri su entrambi i lati delle linee centrali e delle linee di layout.

La regolazione prima della posa definitiva offre anche la possibilità di non incappare nel problema delle piastrelle intere adiacenti ad una parete e tagliare invece quelle lungo la parete opposta.

Taglio delle piastrelle

Il taglio delle piastrelle è necessario quando la stanza non è perfettamente proporzionale alle loro dimensioni. Quindi, tagliare quelle che si appoggiano su di esse o quelle che vanno sotto i telai delle porte, soprattutto quando si utilizza la disposizione dritta.

Nel caso della disposizione in diagonale, il taglio va sempre fatto poiché le piastrelle sono ad angolo rispetto alle pareti. Nella disposizione dritta, i tagli sono quasi sempre perpendicolari ai bordi della piastrelle, mentre in quella diagonale i tagli sono sempre inclinati a 45° gradi.

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